Lino

Il lino è una fibra naturale tra le più pregiate. Ha un aspetto lucido e scivoloso e conferisce ai capi estivi una grande eleganza unita a un’inimitabile freschezza.

La fibra del lino ha origini antiche e veniva usata già da Egizi, Babilonesi e Fenici, oltre 6000 anni fa. In Europa si diffuse in epoca preromana e anche dopo l’avvento del più economico cotone, rimase comunque una fibra molto usata per la produzione di tessuti pregiati.

Il processo che porta dalla pianta del lino (Linum Usitatissum) alla fibra tessile corrispondente è abbastanza lungo e laborioso. Gli steli della pianta vengono messi ad essiccare subito dopo la raccolta e successivamente, essi vengono messi a macerare in acqua per qualche giorno o, negli impianti più moderni, vengono sottoposti all’azione del vapore acqueo per far sì che le sostanze che tengono le fibre legate tra loro si decompongano, lasciando libere le fibre. Segue poi un’ulteriore fase di essiccazione e frantumazione per individuare le parti legnose da asportate, cosicché le fibre possano essere separate e pettinate.

La fibra che si ottiene alla fine di questa lavorazione è rigida e se usata da sola conferisce ai capi il tipico effetto “stropicciato”, per questo motivo nel nostro laboratorio preferiamo sempre abbinarla a fibre di cotone, usando un filato misto (50% lino e 50% cotone). In questo modo i tessuti assumono una maggiore resistenza alla piega e una più elevata regolarità.

© Artes Monteriggioni 2012